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Visualizzazione dei post da ottobre, 2024
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 SENZA SVEGLIA Il sabato è il giorno nel quale non suona nessuna sveglia. Ed è una bella sensazione andare a dormire la sera   senza questo pensiero assillante. Ricordo quando, fino a qualche anno fa, restavo sotto le coperte, o lenzuola, oppure e visto che ormai il freddo non arriva più, semplicemente disteso sul letto, fino a tarda mattinata. Anche oltre le dieci per intenderci. Avevo abitudini meno rigide delle attuali e tiravo tardi la sera anche quando restavo a casa, magari a guardare film o navigare nella rete alla ricerca di chissà quali notizie. Poi, e   questo è successo durante il periodo della pandemia e del look down, mi sono dato una regolata. Non più oltre le otto, otto e trenta. E se riesco a svegliarmi anche prima, meglio ancora. Mi piace uscire la mattina con le strade ancora mezze vuote e le serrande degli appartamenti abbassate. Con qualche indomito ‘runner’ che approfitta del piacevole freschetto di primo mattino e quelli, sempre più numerosi, c...
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 CHAT E, poi, ci sono le famigerate chat di whatsapp. Se ne parla in queste settimane anche sui giornali nelle pagine dedicate alle cronache politiche. Chat che hanno interessato eminenti personaggi della politica italiana, compresa la premier, la camerata Giorgia Meloni. Messaggi resi pubblici dalla ‘spia’ di turno e che possono provocare, addirittura, dimissioni di ministri o rimpasti di governo. Tornando, invece, a noi comuni mortali che non sediamo in Parlamento e non abbiamo incarichi istituzionali,   risulta evidente come questi programmi di messaggeria, unitamente a tutte quelle robe che si possono fare con uno smartphone in saccoccia, hanno profondamente cambiato il nostro modo di vivere la quotidianità. Qualche sera fa mentre guardavo un film in Tv e venivo continuamente disturbato dalle vibrazioni, appunto, dello smartphone che mi avvertiva di nuovi messaggi in arrivo, riflettevo proprio su un punto; mi rimane, ormai, assai difficile guardare una qualsiasi opera ...
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COME PIOVEVA Piove che Dio la manda. O, anche nel classico degli slogan socio politici, piove governo ladro!   Poi ci sono le canzoni dedicate alle giornate di pioggia. Romantiche, nostalgiche, amare o struggenti. A questo proposito mi piace citare Fabrizio De André in ‘Hotel Supramonte’; passerà questa pioggia sottile come passa il dolore. Una calzante metafora sulla vita che scorre e che, talvolta, non ci risparmia fatiche e sofferenze.   Oggi piove. Pioveva anche ieri e me ne sono accorto perché, nel primo pomeriggio, l’ho presa quasi tutta. Certo, avevo dietro l’ombrello che porto abitualmente nella mia borsa. Però si trattava di uno di quegli ombrelli acquistati a prezzo modico da un ambulante. Qualcuno direbbe ‘ dar marocchino’,  ma io ci tengo a non usare certe espressioni e non soltanto perché ‘politicamente scorrette’ ma, in quanto, ritengo che le parole che utilizziamo indichino quello che siamo. O che siamo diventati.   Ma, a parte questa divagazione...
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IL TALLONE DI FERRO di Jack London Seguendo il suggerimento (consigli non mi piace né darne, né riceverne) di un amico, lettore compulsivo di libri, mi sono buttato su Jack London. Potresti leggere qualcosa di Jack London, ecco, così mi disse il citato amico circa un mesetto fa e, io, presi la cosa alla lettera. Scartati i libri giù letti del suddetto autore, quindi, ‘Martin Eden’ e ’Il richiamo della foresta’, sono finito nelle maglie di quest’altro romanzo ‘Il tallone di ferro’.   Un romanzo che in realtà fatico a definire, a decifrare. Nelle sue pagine, più di duecento, ci ho ritrovato i tratti del saggio di economia e politica, il romanzo distopico, una prima parte nella quale si parla tanto e sembra accadere poco, una seconda che, invece, racconta un turbinio incessante di eventi.   Siamo nell’anno 419 della Fratellanza universale, XXVI secolo dell’era volgare, quando uno storico assai attento e raffinato ritrova il diario di Avis, moglie del militante rivoluzionario ...
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 NOSTALGIE UNIVERSITARIE Succede di finire assaliti da una strana nostalgia tornando in luoghi che si erano un po’ dimenticati e respirandone, quasi, l’odore.   È successo ieri in una mattinata d’ottobre inoltrato che, a giudicare dalle temperature e dal tasso d’umidità, sembrava giugno.   Un impegno inderogabile come, citando una celebre battuta cinematografica, un’offerta che non si può rifiutare. Una tesi di laurea di una giovane familiare, la stessa da discutere nella facoltà dove io conclusi i miei studi universitari ormai più di trent’anni fa.   Stavolta sono arrivato con la mia automobile ripensando che, in quel lontano 1993, non ne possedevo ancora una e giravo rigorosamente con autobus e metropolitane. Ho parcheggiato a pagamento e sono finito nello stesso bar che c’era già trent’anni fa per prendere un caffè. Non ci sono più i vecchi baristi, i nuovi sono ragazzi venuti dal sud del mondo e, probabilmente, pagati peggio di trent’anni fa. Appunto. ...
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 AUGURI MACABRI Pora nonna mi diceva che la morte non si augura a nessuno! In effetti non ero proprio d’accordo. Insomma, sì, come principio generale ci stava ma come tutte le affermazioni perentorie poteva   ammettere alcune eccezioni. Certo, un certo odio, quantomeno, bisognerebbe tenerselo pur senza esprimerlo pubblicamente, ecco. Soprattutto se si ricopre un’importante carica pubblica. Tutto questo pistolotto iniziale con doverosa citazione de pora nonna per parlare dell’ennesima sparata di quel pezzo di beota che ricopre, attualmente, la carica di ministro delle infrastrutture nonché di vice presidente del consiglio. Mi riferisco, evidentemente, a Matteo Salvini che, a commento di un tragico fatto di cronaca, quello avvenuto alla stazione di Verona dove un poliziotto ha sparato, uccidendo un uomo di ventisei anni nato in Mali, ha affermato, non ci mancherà! Ecco, siamo ormai abituati a fatti, gesti e parole di questi governanti simili a veri e propri mostri. Al loro ...
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 INDIFFERENTI Cielo scuro, nuvole che, probabilmente, annunciano nuove piogge. Ho dormito più di quanto desiderassi. Ho fatto la solita doccia mattutina alla quale non rinuncerei mai e sono uscito a prendere un caffè. Oltre a un farmaco che avevo prenotato il giorno prima. Che dire, sono ormai un abituale frequentatore di farmacie tanto da avere anche la tessera a punti che da diritto a qualche sconto. Dimenticavo, ho scommesso anche su alcune partite dei diversi campionati di calcio. E’ l’unica deriva ludopatica che mi concedo, per il resto detesto, più o meno cordialmente, coloro che provocano code ai bar tabacchi per acquistare il gratta e vinci o giocare al Lotto. Dieci partite, con due euro ne vincerei quasi cinquecento. Ma quando mai! Poi, sono tornato a casa e mi sono informato su quel che succede in Italia e nel mondo. Ad esempio, ho letto che l’attuale ministro delle infrastrutture e dei trasporti (poveri noi) Matteo Salvini è intervenuto al TG1 dell’ora di punta. Crit...
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 ALBANIA La storia è nota. Sedici migranti provenienti da Egitto e Bangla Desh vengono caricati su una nave per essere trasferiti in un centro di permanenza e rimpatrio nuovo di zecca, costruito in Albania a seguito di un cinico accordo tra due governi, quello italiano e, appunto, quello del paese delle aquile guidato dal socialista Edi Rama. Poi, quattro di questi poveracci, minori e soggetti fragili, vengono subito rimandati indietro. Gli altri dodici restano in attesa delle decisioni di un Tribunale che deve pronunciarsi sulla legittimità del loro trasferimento in Albania. Niente da fare, il giudice stabilisce che i dodici poveracci provengono da paesi ‘non sicuri’, ovvero dove vengono violati diritti umani, in ossequio a una lista stilata da un organismo europeo. I dodici, quindi, tornano indietro, si scatena un vorticoso giro di barzellette e vignette che girano sui social e dintorni; in sintesi il governo di mostri e fascisti guidato dalla camerata Meloni fa l’ennesima figu...
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 LA VERITA' SECONDO MAUREEN K di J.P. Salomè Film tratto da una storia realmente accaduta. Più esattamente, avvenuta nella vicina Francia e in un tempo neanche così lontano; la vicenda, infatti, iniziò nel 2012 poco più di dieci anni fa. Maureen Kearney, magistralmente interpretata da una bravissima Isabelle Huppert, è una sindacalista assai determinata in un azienda che si occupa di nucleare. Lotta per difendere i diritti di lavoratori e lavoratrici sparsi nelle diverse sedi europee dell’azienda quando, improvvisamente, si ritrova dentro una storia probabilmente più grande di lei. Viene infattI, a conoscenza del progetto di cedere la tecnologia nucleare francese, il cosiddetto know how aziendale, niente di meno che ai cinesi che, in questo modo, potranno costruire centrali in Francia e in altri paesi del vecchio continente. Il problema, tuttavia, non è quello dei pericoli derivanti dall’impiego del nucleare ma, esclusivamente, quello di perdere migliaia e migliaia di posti di ...
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BRUTTI CEFFI Sono abbastanza convinto, sicuro no, perché certa è una sola cosa e non proprio piacevole, che questi qui, ovvero gli attuali governanti, resteranno al loro posto di comando per un bel po’. Fino al termine di questa legislatura e, chissà, anche oltre con un possibile e nuovo successo elettorale alle prossime politiche.   Di diverso avviso è un mio vecchio amico e compagno convinto che, invece, questi qui cadranno prima della fine della corrente legislatura; perché sono troppo stupidi, ecco, e anche perché l’unico nella storia della repubblica italiana a reggere per tutti i cinque anni della legislatura, appunto, è stato Silvio Berlusconi. Che, però, particolare non trascurabile,  c’aveva un sacco di soldi  e poteva comprarsi chiunque.   Penso, comunque, che questi qui che stanno ora al governo lasceranno belle macerie. Governano esclusivamente per accaparrarsi poltrone e godere di quel potere che, per alcuni di loro, rappresenta una bella novità nell...
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 VOLARE di Margherita Buy ‘Volare’, primo film nel ruolo di regista di Margherita Buy, presentato al Festival di Roma e uscito nelle sale nel febbraio del 2024, ci parla di una particolare fobia che colpisce una moltitudine di persone assai estesa. La paura di volare, ecco e, devo dire, che ho scelto di guardare questo film in una tiepida sera d’autunno proprio ripensando alle mie esperienze da viaggiatore in aereo. E, ricordando che, ormai tanti anni fa, manifestavo un tale timore per i viaggi su questi mezzi moderni e sofisticati da evitarli come la peste. Poi, mi sono fatto coraggio e tengo all’attivo decine e decine di voli. Tutti continentali non essendomi mai spinto oltre la vecchia Europa. Ma, oltre questa rapida e forse inutile digressione personale, cosa dire del film in questione?   La protagonista, interpretata sempre da Margherita Buy, è un’attrice famosa per la sua costante partecipazione a fiction televisive di successo ma di scarsa qualità. Quando le si presen...
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 UCCELLI Leggo qualcosa in merito ai sedici migranti, provenienza Egitto e Bangladesh. (de)portati in Albania su una nave che, almeno così sembrerebbe, era piuttosto comoda e spaziosa.   Sosteranno in un centro cosiddetto di accoglienza e rimpatrio in attesa di essere rimandati al loro paese.  Che tornassero a casa loro!  Ecco.   Ora, oltra questa disumana pratica di tradurre i migranti sbarcati sulle coste italiane in Albania che fa pensare, anche, a una nuova forma di colonialismo a decenni e decenni di distanza da Galeazzo Ciano, rifletto su altre questioni comunque non minimali.   Ora,  pe’ nun sapè né legge né scrive , mi domando e dico, ma questi sedici poveracci cosa hanno fatto? Nulla di che, hanno attraversato un confine, quello italiano, senza avere i documenti in regola. Ecco, passare un confine, una frontiera, può rappresentare una violazione così grave da giustificare un trattamento come quello subito da questi uomini. Addirittura im...
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 IL PUNTO DI RUGIADA di Marco Risi Film del 2023, trasmesso su un celebre network televisivo che, però, non mi va di nominare. Regia di Marco Risi, figlio d’arte del grande Dino, trama abbastanza semplice. Due giovani finiscono, loro malgrado, nelle maglie della giustizia, il primo per aver provocato un incidente stradale con conseguenti e gravi danni fisici per una ragazza, il secondo per una storia di traffico di stupefacenti. Condannati a una pena detentiva che, tuttavia, viene commutata nell’istituto dell’affidamento ai servizi sociali che abbiamo imparato a conoscere bene soprattutto per le vicende del povero Silvione. Ora, i due giovanotti sono, appunto, obbligati a prestare per qualche mese il loro servizio in una struttura per anziani dove vengono accolti, inizialmente, dal direttore dello stesso istituto un tipo, apparentemente, assai deciso e tirannico. Devono svolgere al meglio il loro compito e rispettare regole ferree, pena la revoca dei servizi sociali e l’ingresso ...
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 SOSTE E, poi, ci sono le soste del campionato. Giocano le nazionali dei vari paesi, dislocati nei diversi continenti e le squadre di club per le quali facciamo il tifo si riposano. Durante la stagione che inizia ad agosto e finisce al tramonto del mese di maggio, ci sono soltanto quattro soste di campionato. Una in estate, due in autunno, l’ultima in primavera. Si gioca, ormai, anche a Natale e Capodanno e qualcuno, più o meno giustamente, dice che è troppo e che, proprio, non se ne può più. Ora, tutto questo pippone introduttivo, per dire che, appunto, quando ci sono le soste del campionato ne approfitto per fare cose diverse, magari per rivedere persone che non posso frequentare mentre perdo la ragione in uno stadio di calcio. E’ capitato, così, proprio in un sabato senza partite della Roma, d’incontrare a cena vecchi compagni. Ne ricordavamo uno, scomparso prematuramente qualche anno fa, Ci siamo ritrovati insieme, dopo un po’ di tempo e, come succede in questi casi, nei ...
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 IMMORTALITA' Una di quelle notizie particolari che si leggono, talvolta, su giornali e riviste e che sembrano assai singolari. Quasi una roba di costume. Ma anche no. Ecco, pare che sia possibile far ritornare in vita animali domestici già morti. Meglio, è possibile clonarli, riproducendo un animale che possegga lo stesso patrimonio genetico di quello defunto. Ho trovato la notizia su una di quelle chat di gruppo, sul mio smartphone, che spesso silenzio e decido di mettere da parte. Salvo, di tanto in tanto, andare a leggere per togliermi la curiosità di sapere cosa si dice. E si diceva proprio questo, questa cosa qui di cani e gatti clonati e, qualcuno, si è chiesto ma se fosse possibile anche per gli umani. E, in realtà, per quel poco che ne so, ci sono insigni e preparatissimi scienziati che, da tempo, studiano, appunto, sulla clonazione umana. Non ho partecipato al dibattito chatterino, limitandomi a leggere i vari commenti, facendo, insomma, come quel guardone che spi...
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 CASSETTE POSTALI Ieri mattina, mentre sfogliavo (e leggevo) un celebre quotidiano, arrivato quasi alle pagine dello sport, dunque allontanandomi, pian piano, da guerre, leggi di bilancio e cruenti fatti di cronaca, ho trovato un articolo assai interessante. Si trattava di cassette postali e cartoline. Ecco, le cassette postali che, gradualmente ma inesorabilmente, la società Poste Italiane sta smantellando. Semplicemente, perché non le usa (quasi) più nessuno. Nel tempo di computers e smartphone sempre più sofisticati a chi verrebbe più in mente di comunicare inviando cartoline o letterine magari da imbucare in una cassetta postale? Appartengo, tuttavia, a una generazione che è passata dalla cabina telefonica allo smartphone, dalla macchina da scrivere alla scrittura digitale, da due o tre canali della televisione di Stato ai programmi on demand. E tant’altro ancora. E, quindi, ricordo le cartoline inviate ad amici e parenti soprattutto in occasione di vacanze estive o inver...
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 BILANCI Ottobre non è tempo di migrare come ricordava quel buontempone di Gabriele D’Annunzio ma è il periodo durante il quale il governo in carica, qualsiasi governo in carica, è impegnato con la legge di bilancio. Senza timore di smentite o sterili discussioni, si può affermare che tale legge, quella, appunto, di bilancio, è la più importante, quella che incide maggiormente sulle vite dei cittadini e, quindi, anche sui consensi elettorali e sui destini umani e professionali di chi fa politica per mestiere.   Ora, proprio in questi giorni, il ministro dell’economia, uno che si chiama Giancarlo Giorgetti, iscritto alla Lega e tifoso del Southampton, ha detto, chiaro e tondo, insomma papale papale, che non ci sono soldi e che, dunque, tutti sono chiamati a fare sacrifici. Intanto ci sarebbe da domandarsi ma chi sono questi tutti? E, poi, sentir parlare da personaggi che, per anni e anni d’opposizione e campagne elettorali, avevano promesso quasi di abolire le tasse che bisog...
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ILIADE - OMERO di Alessandro Baricco Edito da Feltrinelli, anno 2004, il libro in questione rappresenta una riscrittura, evidentemente in un linguaggio moderno, dell’Iliade di Omero. Autore è Alessandro Baricco che si è cimentato anche nella rivisitazione dell’Odissea. In realtà, di questo scrittore tenevo un buon ricordo soltanto per il libro ‘Novecento’, letto un sacco di anni fa. Poi, ho ritentato con ‘Seta’ e   ‘Castelli di rabbia’ ma senza il medesimo gradimento.   Tornando, invece, all’’Iliade’, si tratta di un libro fatto apposta per una messa in opera teatrale, composto, per l’appunto, da venti monologhi nel corso dei quali sfilano alcuni dei principali protagonisti della vicenda raccontata dal vecchio Omero e, riguardante com’è noto anche a chi non ha studiato troppo nella propria vita, la guerra tra achei e troiani durata dieci anni e conclusasi con il colpo di genio del perfido Ulisse.   È stato giustamente osservato come in questa riscrittura del test...
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MOBILI E RICORDI Spostare mobili, svuotare ante e cassetti per procedere con indifferibili lavori di casa. Per imbiancare muri e scacciare via la muffa accumulata in anni d’incuria. Anni passati, ecco, e te ne accorgi quando, e per l’appunto, svuotando ante e cassetti ritrovi oggetti dei quali avevi perso qualsiasi memoria.   Le cassette audio che, un tempo, si ascoltavano attraverso registratori o impianti stereo ormai fuori dal tempo e da qualsiasi negozio di elettronica; ne ho ritrovate alcune autoprodotte in un centro sociale che frequentavo assiduamente e, devo dire, mi sono un po’ commosso. Senza esagerare troppo. Gli appunti e il materiale bibliografico di una tesi di laurea ormai e assai lontana nel tempo, roba da buttare perché si trova nella sterminata rete internet scaricabile o stampabile a piacimento. E, soprattutto, tanti libri. Vecchi libri, ne spuntano alcuni che proprio non ricordavo di aver mai letto. Ma che davvero? E le enciclopedie di un tempo, quelle che ven...