CHIAMATEMI FRANCESCO di Daniele Luchetti. Un film che è uscito nel 2015 quando er poro Bergoglio era ancora vivo e vegeto e se la comandava dall’alto del Cupolone, definito anche la Maestà in un brano di Antonello Venditti, questo immortale. Io, invece, quest’opera cinematografica (si dice così) di Daniele Luchetti l’ho guardata per la prima volta soltanto ieri, in una calda serata di giugno 2025, col protagonista che ci ha lasciato solo qualche mese fa per abbracciare (forse) il Signore che sta in cielo. Ora, non siamo davanti a un biopic vero e proprio e, qualcuno nella rete m’informa, che tutto ciò che viene raccontato non è del tutto validato dal punto di vista della ricerca storica. Però siamo a un accettabile livello d’approssimazione e tanto ci può bastare soprattutto se siamo costretti a vivere col ventilatore costantemente acceso. Tre fasi della vita di Jorge Maria Bergoglio diventato, poi, Papa Francesco, vengono illustrate in questa pellicola lunga poco più di u...