IL DESTINO E LE SCALE MOBILI Per scrivere quotidianamente qualcosa bisogna farsi venire delle idee. Cogliere stimoli che possono arrivare dalla lettura di qualche news così, e forse meglio, dal vissuto quotidiano. La famigerata università della strada. E anche oggi, dal momento nel quale ho lasciato il mio comodo giaciglio per preparami la colazione, ho iniziato a pensare, e oggi cosa scrivo? O, meglio, la domanda ho cominciato a pormela forse dopo, quando sono salito in automobile. Il trasporto pubblico romano offre spunti quotidiani di riflessione oltre che una costante voglia di tirare giù tutte le divinità dell’universo. Le scale mobili, poi, continuamente guaste o in manutenzione e più passano gli anni e più ci si fa caso. E scenette talvolta anche simpatiche, come quella di un uomo apparentemente mezzo sbandato (si può dire?), insomma un po’ fulminato, che se la prendeva con il vigilantes perché “te ner gabbiotto c'hai l’aria condizionata e noi schiattamo ad aspetta...