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Visualizzazione dei post da luglio, 2024
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CINQUE CERCHI La prima edizione delle moderne Olimpiadi si svolse ad Atene nell’anno 1896. Il promotore, ‘costituente’ di queste moderni giochi viene considerato, senza porre particolari dubbi, Pierre De Coubertin un barone, potremmo dire con un pizzico d’ironia, prestato alla politica e allo sport. Di questo ‘nobile’ ricordiamo il celebre motto, l’importante è partecipare, ma è sempre utile scovare ulteriori informazioni. E, così, ho scoperto che l’interesse del barone per lo sport si manifestò, soprattutto, dopo la ‘sveja’ presa dall’esercito francese nella guerra, appunto, franco prussiana. De Coubertin, pare, analizzò le cause della sconfitta come si fa oggi, non so, dopo un fallimento della nazionale agli europei o ai mondiali di calcio. I nostri giovani ricevono una scarsa educazione fisica, sentenziò il vecchio Pierre e così cominciò a lavorare per rinverdire quel mito olimpico tramandato dall’antica Grecia. Dal 1896 e guerre permettendo le Olimpiadi si sono svolte ogni quattr...
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SALUTI ROMANI Sono stato chiamato in causa mio malgrado, meglio interpellato per dire cosa ne pensavo in merito a qualche fattaccio avvenuto qualche giorno fa a Roma. A quale fattaccio mi riferisco? Vengo al punto, alla necessaria premessa sperando di risultare breve e coinciso e non annoiare troppo coloro che avranno la pazienza e il tempo di leggere queste righe. Nella notte di domenica, insomma tra domenica e lunedì, come ogni anno e in pieno centro di Roma, si sono svolti i festeggiamenti per il Natale, non di Roma che quello è il 21 aprile secondo leggenda, ma della Roma, intesa come squadra di calcio. Che, poi, e detto sempre senza lungaggini o pedanterie, non è sicuro sia stata fondata il 22 luglio, giornata scelta ormai da anni da migliaia di tifosi giallorossi per le dovute celebrazioni. Insigni e valenti storici, studiosi dell’impegnativa questione, asseriscono con certezza e con tanto di ritagli di giornale alla Pomata di ‘Febbre a Cavallo’, che l’Associazione Sportiva Rom...
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 TUTTI I PARTICOLARI IN CRONACA di Antonio Manzini   Innanzitutto mi dichiaro. Non ho visto neanche un episodio della fortunata serie televisiva dedicata ai gialli di Antonio Manzini con protagonista il commissario Rocco Schiavone pare ben interpretato da Marco Giallini. Né, tantomeno e prima di questa nuova fatica (si fa per dire) da lettore compulsivo e anche estivo, avevo mai messo le mani su un romanzo di questo autore ormai assai celebre.   ‘Tutti i particolari in cronaca’, questo il titolo di questo bel giallo o poliziesco che dir si voglia del menzionato Antonio Manzini, consigliatomi, peraltro, da un amico anch’egli lettore con cifre ben al di sopra della media nazionale.   La copertina è gialla e sulla stessa è raffigurato un uomo che mette un dito alla bocca come a dire ‘sssh state zitti’. Insomma, come a invocare una sorta di silenzio omertoso.   Nel romanzo troviamo, fondamentalmente, due protagonisti che si alternano nel racconto delle loro vi...
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 PROSSIMAMENTE Tra meno di un mese, esattamente nel fine settimana successivo al Ferragosto, inizierà il campionato di calcio. Non proprio un dettaglio per chi vive la passione per questo sport e, segnatamente, per la propria squadra del cuore come una specie di ossessione o di dipendenza.   Da qualche anno, giunti a un certo punto della stagione, in primavera, comincio a contare i mesi o, addirittura, i giorni, meglio le partite o i turni di campionato che mancano per giungere alla fine della stagione. E immagino che giugno sia il mese più bello dell’anno. Senza lo stress delle partite, libero, finalmente, di organizzare la mia vita senza l’assillo di consultare preliminarmente il calendario delle partite della mia squadra.   Ecco, in questi giorni mi sono chiesto quali sono, comunque, gli aspetti positivi e quelli negativi di questa specie di dipendenza.   Tra quelli positivi annovero senz’altro il cambiamento stagionale. Intendendo proprio le quattro stagion...
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ARIA CONDIZIONATA Siamo a luglio, nel cuore dell’estate e, inevitabilmente, sentiamo un gran caldo. È il tempo suo, lo avrebbe detto anche  pora nonna  che, tuttavia, profetizzava una fine della cosiddetta bella stagione non troppo lontana. Ferragosto è capo dell’inverno, soleva dire la vecchia e, in realtà, ho qualche memoria ormai assai distante di quando dopo, appunto, la fatidica scadenza della Festa dell’Assunzione (il quindici d’agosto e pur sempre una festa religiosa), cominciavo a dormire la notte coperto con un leggero ma indispensabile lenzuolo.   Ora, invece, si sta a torso nudo e mutande più o meno trendy o sexy fino a settembre inoltrato. Cambiamenti climatici, surriscaldamento del pianeta, devastanti conseguenze di una struttura economica basata solo su arricchimento e profitto anche e soprattutto a scapito della tutela di ambiente ed ecosistema? Tutto questo, probabilmente.   Però non avendo un sufficiente bagaglio di conoscenze per discutere di qu...
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 FINALMENTE L'ALBA di Saverio Costanzo Film ambientato nella Roma degli anni 50 e ispirato dal caso di Wilma Montesi, una ragazza che sognava di diventare una celebre attrice e chi finì morta, ritrovata sulla spiaggia di Torvajanica, piccolo centro del litorale romano. La successiva e relativa inchiesta coinvolse personaggi del mondo del cinema   e, soprattutto, il figlio di un noto esponente democristiano dell’epoca. La storia inizia, appunto, con una mamma e due figlie che guardano un film in un cinema dell’epoca, assai spartano e con proiezioni rigorosamente in bianco e nero. La mamma si lamenta della trama del film, troppo drammatica, rimpiangendo i kolossal americani del prima della guerra mentre le figlie, in particolare Mimosa, si emozionano. Tutto questo finché sulla scena appare un tizio che invita le due ragazze a presentarsi il giorno seguente per un provino. Potrebbero essere prese nel ruolo di comparse con un discreto compenso. Inizia così un’altra parte del...
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 GRACE DI MONACO di Olivier Dahan Film del 2014 trasmesso sui canali on demand di SKy e suggeritomi per aver visto qualche giorno prima Anna Karenina.   Un po’ biopici un po’ racconto storico nonostante qualche errore. Nicole Kidman veste i panni di Grace Kelly, Grace di Monaco, e siamo nell’anno 1962. Proprio in quell’anno il popolare e immenso regista Alfred Hitchcock coltiva l’idea straordinaria di riportare Grace sul grande schermo, a girare un nuovo film, ‘Marnie’, nel ruolo della ladra. La principessa è entusiasta, il marito Ranieri non ha nulla in contrario; tuttavia i fatti, la cronaca e l’attualità cambiano profondamente le cose, stravolgendo un favoloso copione che sembra già scritto. Il presidente francese Charles De Gaulle, proprio in quei mesi, vuole imporre al Principato di Monaco nuove condizioni, assoggettandolo totalmente ai voleri del suo governo. Ne scaturisce una controversia internazionale di grande rilievo che coinvolgerà i governi degli altri paesi o...
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BANCOMAT All’inizio degli anni novanta, quindi oltre trent’anni fa, avevo pochi anni ma, diversamente dal Buffalo Bill di Francesco De Gregori, non sognavo l’America. Vivevo in un mondo ancora non troppo dipendente dalle tecnologie. Certo, si cominciava a parlare della potenza dei computers che avrebbero sempre più facilitato uomini e donne nello svolgimento delle loro differenti mansioni e, magari, In qualche paese più all’avanguardia del nostro giravano già i telefonini cellulari. Nel 1990, invece e che io ricordi, c’erano le notti magiche dei mondiali di calcio che, tuttavia, non prevedevano nessuna diavoleria tecnologica. Insomma, non ci si potevano neanche scambiare messaggi in tempo reale per commentare con l’amico di turno l’ennesima prodezza di Maradona o di Toto’ Schillaci. I biglietti delle partite, come quelli dell’autobus o dei treni o degli aerei avevano rigorosamente un formato cartaceo. E guai a perderseli o a danneggiarli. Il cheek in si faceva in aeroporto e, ric...
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 IL DIAVOLO VESTE PRADA di David Frankel (2006) Film vecchio di quasi vent’anni che, nonostante la (meritata) fama che lo precede non avevo ancora visto. Ho scovato, invece e inaspettatamente, questo ‘Il diavolo veste Prada’, trasposizione cinematografica di un libro di Lauren Weisberger, su Netflix, addirittura tra i primi dieci film più visti in questo periodo sul popolarissimo network televisivo on demand.. Miranda è la gelida, cinica direttrice di una rivista di moda ‘Runway’; una rivista talmente influente da determinare le scelte dell’intera industria della moda, quindi e in sintesi, di decidere, quasi, cosa indosseranno le donne dell’intero pianeta. Alla ricerca di una nuova assistente, la nostra Miranda s’imbatte, tra i diversi colloqui e provini, in una ragazza appena uscita dal college, con l’ambizione di diventare giornalista di successo ma con la necessità, comunque, d’intraprendere un lavoro e fare esperienza. Andy sembra incarnare tutte le opposte caratteristiche ...
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VIVA I POVERI I poveri sono brutti, dico dal punto di vista estetico. Magari hanno anche discreti tratti somatici, insomma come mamma li ha fatti, ma la bellezza, poi, come il talento, deve essere coltivata e preservata. E questi, invece, mica possono andare in palestra, scegliere un look che li renda più giovani o attraenti o, chissà, curarsi i denti.   I poveri spesso sono sdentati, rifarsi i denti costa un botto, hanno barbe incolte e capelli a casaccio. Vestiti male, sporchi, qualcuno puzza pure.   Poi i poveri, magari, sono maggiormente dediti al crimine. Leggevo qualche giorno fa una statistica sulle carceri. La popolazione carceraria è composta, prevalentemente, da migranti e tra gli italiani ci sono in maggioranza soggetti provenienti dalle regioni del sud. Insomma, più sei povero e più rischi di finire in carcere dove non hai l’acqua calda e nemmeno il ventilatore per sfuggire al caldo d’estate o la stufetta per ripararti dal freddo d’inverno.   Però i pove...
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 LA MUSICA DEI POVERI Un banale e ordinario martedì di luglio. Caldo pesante, l’ennesimo anticiclone africano che transita dalle nostre parti e al quale commentatori più o meno credibili e simpatici hanno affibbiato il nome di uno dei protagonisti dell’inferno dantesco. Caronte, colui che, pare, guidasse il traghetto che trasportava le anime dei morti.   Tornavo verso casa, il solito trenino con l’aria condizionata puzzolente e arrancante, posti a sedere fortunatamente a sufficienza. Le scuole son chiuse e i liceali stanno già al mare. Quasi tutti.   Ho il mio libro pronto all’uso, un giallo, siamo d’estate e i noir, polizieschi o come si chiamano vanno per la maggiore. Giallo nella trama e nella copertina, un autore che non avevo mai letto e, devo dire, mi ha colpito assai favorevolmente. Tanto che quasi non vedo l’ora di sedermi e, soprattutto, che il treno parta accompagnandomi con il suo lento movimento nella lettura di pagine decisive per scoprire l’assassino di ...
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 GUERRA E PACE libro III parte II di Lev Tolstoj   Proseguendo lentamente ma non certo stancamente, nella lettura del capolavoro di Lev Tolstoj, - ‘Guerra e pace’ - , sono giunto alla parte III del libro II.   Ventisei paragrafi durante i quali non v’è traccia alcuna di narrazioni di guerre e battaglie. Tutto si svolge e si direbbe in pace con vicende riguardanti, soprattutto, Andrej Bolkonskij e Pierre Bezukov.   Conosciamo quest’ultimo come un personaggio assai singolare e che ha intrapreso un certo cammino definibile, quasi, di riscatto spirituale. Ora riceve lettere e biglietti da moglie e suocera con proposte di riconciliazione e inizia a scrivere.   Ancor più interessante in questa parte la vicenda del giovane Andrej che, in ultimo, s’innamora, ricambiato, della sedicenne Natasha. Ma il papà, il principe Bolkonskij è fortemente contrario alle nozze, insomma il matrimonio non s’ha da fare, non proprio ma, almeno, che sia rimandato di un anno. Pausa di...
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 MAIGRET di Patrice Leconte Qualche tempo fa un’amica mi parlò della sua passione per i gialli polizieschi di Georges Simenon e, chiaramente, per quelli relativi al celebre commissario Maigret. La ascoltavo incuriosito al punto che, soltanto pochi giorni fa, girando tra gli scaffali di una libreria alla ricerca di qualche ispirazione per regali di compleanno, ho osservato con una certa curiosità alcuni voluminosi testi che raccoglievano, appunto, i gialli ispirati dalla figura del citato Maigret. Così, trovandomi nell’ennesima serata d’estate alla ricerca di un film da guardare, ho scovato questo ‘Maigret’ del regista francese Patrice Leconte, anno 2022, e non ho avuto dubbi. Devo guardarlo assolutamente, mi sono detto e, debbo riconoscere che, alla fine della fiera, non ho rimpianto questa scelta. Documentandomi un po’, quel che basta, ho scoperto che il commissario Maigret, con questa pellicola del menzionato Leconte, è stato raccontato nel grande schermo per la quarta volt...
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 NEL CONTINENTE NERO di Francesco Cancellato Dice, facciamoci del male, così ho pensato bene di leggere un saggio che tratta di partiti e movimenti di destra ed estrema destra che, in quello che viene definito vecchio continente ma non solo, sembrano da qualche tempo in tumultuosa e inarrestabile ascesa. Parlo di ‘Nel continente nero’, edizione Rizzoli, di Francesco Cancellato, direttore di Fanpage la rivista molto discussa nelle ultime settimane per alcune inchieste su organizzazioni giovanili di fascisti di casa nostra e attualmente al governo del paese. Nel richiamato saggio di Cancellato c’’è un’efficace e puntuale trattazione di quei partiti e movimenti di destra che, come si scriveva sopra, hanno fatto registrare negli ultimi anni straordinari exploit di consensi e di voti in diversi paesi europei. Dalla Spagna dei franchisti di Vox, agli ultracattolici polacchi, all’AFD con nostalgie naziste in Germania, alla Svezia, paese un tempo simbolo di tolleranza, accoglienza e ...
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 CARACAS di Marco D'Amore Adattamento cinematografico del libro ‘Napoli ferrovia’ di Ermanno Rea scrittore partenopeo scomparso qualche anno fa. Il film si apre inquadrando e rappresentando ciò che accade all’interno di un fatiscente locale dove si riuniscono militanti fascisti. Soggetti che organizzano ronde e spedizioni contro i loro nemici; soprattutto contro gli arabi. Tra loro c’è Caracas, un uomo che si fa chiamare così raccontando di venire proprio da lì, dalla capitale del lontano Venezuela. Dopo un’azione particolarmente efferata che porta all’uccisione di un uomo, Caracas intraprende la via del pentimento, smette i panni del fascista e abbraccia proprio l’Islam. Conosce Yasmine, una ragazza che si ribella alle imposizioni della sua religione e vive proprio vicino alla stazione, alla ferrovia, autentico punto d’incontro di diverse culture apparentemente inconciliabili Intanto Giordano, scrittore di successo, ritorna nella sua Napoli. Ha intenzione di non scrivere più...
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DIARIO DI SCUOLA Torno alla buffa (non saprei altrimenti come definirla) circolare del ministro leghista Lorenzo Valditara. Quella del divieto degli smartphone e della reintroduzione del diario cartaceo nelle scuole elementari e medie. Ecco, almeno un merito lo debbo riconoscere a questo politico così’ miracolato al punto di diventare ministro della repubblica. Quello di avermi sbloccato un ricordo legato ai diari cartacei che  si usavano ai miei tempi nelle scuole di ogni ordine e grado,. A quei diari cartacei eravamo particolarmente affezionati. Tra i tanti articoli da corredo scolastico che si acquistavano qualche settimana prima che iniziasse l’anno, il diario, appunto, era quello che ci eccitava di più. Era una roba che non sapeva, come altri articoli scolastici, di fatica e di dovere ma rimandava, in qualche modo, a piaceri e momenti di ricreazione. Sul diario, è vero, appuntavamo i compiti da svolgere a casa o scrivevamo, con bella o brutta calligrafia, quegli avvisi...