SUBURRA ETERNA di Ciro D'Emilio Ho guardato nel giro di qualche giorno tutti gli otto episodi della nuova stagione di Suburra (Suburra eterna) in onda su Netflix. Quarta stagione e, per conto mio, assai peggiore rispetto alle precedenti già di loro non proprio memorabili. Molto meglio il film del 2015 di Stefano Sollima, molto meglio altre serie televisive incentrate sempre su fenomeni di criminalità organizzata presenti in particolare in Italia. Come, ad esempio, Gomorra, tutto un altro livello di storie, attori e personaggi al quale, tuttavia, questa nuova stagione di Suburra sembra quasi voler fare il verso. Con il ritorno sulla scena criminale dopo qualche anno di Spadino, un po’ come Ciro l’immortale nella citata Gomorra. In questa nuova stagione di Gomorra il cliché è sempre il medesimo. Intrecci tra organizzazioni criminali, politici e ambienti del Vaticano in una successione che sembra inarrestabile e senza fine e che prende spunto dalle inchieste giudiziarie di qu...