DISCORSI DA BAR ( vintage) Ricordo i bar di una volta come luoghi particolarmente effervescenti. Non erano soltanto locali dove si servivano caffè, bevande e qualche alimento da consumare in fretta, quasi ingoiandolo al volo. Erano anche punti di ritrovo per gruppi di persone diversissime tra loro: vere e proprie piccole comunità. Le presenze e i contributi al buon funzionamento di queste comunità erano molto vari. C’era chi si fermava solo per pochi minuti, magari dopo aver “staccato” dal lavoro, e chi invece trascorreva davanti al bancone intere giornate. Questi ultimi non godevano certo della stima dei gestori, che li osservavano con un misto di disprezzo e compassione: parassiti e scansafatiche seriali, forse; oppure, ed ecco la parte compassionevole, persone fragili, sole, bisognose di affetto e comprensione. In quel contesto i bar erano davvero luoghi vivaci, dove si potevano cogliere le tendenze del momento. In qualche modo supplivano ai social che ancora non esistevano...