COME PIOVEVA
Piove che Dio la manda. O, anche nel classico degli slogan socio politici, piove governo ladro!
Poi ci sono le canzoni dedicate alle giornate di pioggia. Romantiche, nostalgiche, amare o struggenti. A questo proposito mi piace citare Fabrizio De André in ‘Hotel Supramonte’; passerà questa pioggia sottile come passa il dolore. Una calzante metafora sulla vita che scorre e che, talvolta, non ci risparmia fatiche e sofferenze.
Oggi piove. Pioveva anche ieri e me ne sono accorto perché, nel primo pomeriggio, l’ho presa quasi tutta. Certo, avevo dietro l’ombrello che porto abitualmente nella mia borsa. Però si trattava di uno di quegli ombrelli acquistati a prezzo modico da un ambulante. Qualcuno direbbe ‘dar marocchino’, ma io ci tengo a non usare certe espressioni e non soltanto perché ‘politicamente scorrette’ ma, in quanto, ritengo che le parole che utilizziamo indichino quello che siamo. O che siamo diventati.
Ma, a parte questa divagazione, dicevo, anzi scrivevo, che l’ombrellino dell’ambulante ripara ben poco quando piove in modo forte e insistente. Ripara una parte del corpo lasciando scoperta quella opposta o, ancora, non copre la borsa che si porta appresso con tutto l’occorrente. Senza trascurare le pozzanghere. Quando piove, infatti, si allagano le strade di Roma. Motivo semplice, non vengono fatte le ordinarie opere di manutenzione per liberare, ad esempio, i tombini dagli accumuli di monnezza varia. E a questa cosa che pare assurda siamo ormai abituati, quasi assuefatti. Sappiamo che quando a Roma piove, la fatica di vivere in questa città aumenta esponenzialmente. Il traffico impazzisce, la metropolitana si blocca e, per camminare per strade e marciapiedi servirebbe, forse, un canotto.
E, allora e tornando alle canzoni, torna in mente la ‘Roma Capoccia’ di Antonello Venditti. Quanto sei bella Roma quanno piove! Oddio, mica tanto, ma quando è stata scritta, probabilmente, la nostra cara città eterna era un po’ più vivibile. O anche no, chissà.
Intanto continua a piovere e già so che l’ombrello dell’ambulante non mi
salverà neanche oggi. Visti i cambiamenti climatici e queste piogge rare
ma pesanti forse dovrò fare un investimento. Alla prossima.

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