IMMORTALITA'
Una di quelle notizie particolari che si leggono, talvolta, su giornali e
riviste e che sembrano assai singolari. Quasi una roba di costume. Ma anche no.
Ecco, pare che sia possibile far ritornare in vita animali domestici già morti.
Meglio, è possibile clonarli, riproducendo un animale che possegga lo stesso
patrimonio genetico di quello defunto.
Ho trovato la notizia su una di quelle chat di gruppo, sul mio smartphone,
che spesso silenzio e decido di mettere da parte. Salvo, di tanto in tanto,
andare a leggere per togliermi la curiosità di sapere cosa si dice.
E si diceva proprio questo, questa cosa qui di cani e gatti clonati e,
qualcuno, si è chiesto ma se fosse possibile anche per gli umani. E, in realtà,
per quel poco che ne so, ci sono insigni e preparatissimi scienziati che, da
tempo, studiano, appunto, sulla clonazione umana.
Non ho partecipato al dibattito chatterino, limitandomi a leggere i vari
commenti, facendo, insomma, come quel guardone che spia dal buco della
serratura cercando di non farsi scoprire.
Tuttavia, sono rimasto colpito da alcune frasi, scritte un po’ sul serio un
po’ per scherzo. Qualcuno, ad esempio, ha esclamato che la clonazione degli
umani sarebbe bellissima, che fa troppo soffrire pensare di dover morire e di
vedere morire persone care.
Argomenti, per quanto mi riguarda, assai sensibili e sui quali rifletto
spesso.
Il pensiero della nostra finitezza è preferibile a una supposta
immortalità? Ovvero, se fossimo immortali e vivessimo, quindi, con tale
consapevolezza, il pensiero stesso non ci farebbe sprofondare in un baratro
ancor più profondo?
E, ancora, il pensiero dell’umana sofferenza, quelle cose che,
inevitabilmente, succedono nella vita facendoci sprofondare in un inconsolabile
dolore. Tra queste, evidentemente, la perdita di persone care. Una cosa alla
quale penso spesso, troppo spesso.
Riflessioni quasi trascendenti, escatologiche come direbbe qualche filosofo
di una certa levatura che mi compaiono in testa e scaccio subito e volentieri.
Come quei moscerini che nelle giornate umide ronzano intorno alla testa.

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