SENZA SVEGLIA
Il sabato è il giorno nel quale non suona nessuna sveglia. Ed è una bella
sensazione andare a dormire la sera senza questo pensiero assillante.
Ricordo quando, fino a qualche anno fa, restavo sotto le coperte, o
lenzuola, oppure e visto che ormai il freddo non arriva più, semplicemente
disteso sul letto, fino a tarda mattinata. Anche oltre le dieci per intenderci.
Avevo abitudini meno rigide delle attuali e tiravo tardi la sera anche quando
restavo a casa, magari a guardare film o navigare nella rete alla ricerca di
chissà quali notizie.
Poi, e questo è successo durante il
periodo della pandemia e del look down, mi sono dato una regolata. Non più
oltre le otto, otto e trenta. E se riesco a svegliarmi anche prima, meglio
ancora.
Mi piace uscire la mattina con le strade ancora mezze vuote e le serrande
degli appartamenti abbassate. Con qualche indomito ‘runner’ che approfitta del
piacevole freschetto di primo mattino e quelli, sempre più numerosi, che
portano in giro il cane.
Ecco, le persone che hanno un cane sono cresciute esponenzialmente in
questi anni. Un ritrovato e sempre più diffuso amore per gli animali, anzi per
quell’animale così fedele agli esseri umani? Boh, io ci trovo la conseguenza di
una maggiore solitudine e una bella prova d’egoismo. Perché costringere poveri
animali a vivere in pochi metri quadrati di piccoli appartamenti non significa,
propriamente, volergli bene.
E, comunque, il dilemma quotidiano che profuma molto di cazzeggio è il seguente. Meglio
svegliarsi presto o tardi? Io preferisco la prima non rientrando tra gli
appassionati della notte. Non amo, infatti, fare tardi o, come si dice in un
gergo attualmente utilizzato, fare serata. La notte è fatta per dormire mi
dicevano i miei vecchi, genitori o nonni che, tuttavia, erano abituati ad
alzarsi molto presto. Addirittura di notte costretti, quindi e con riferimento
alla massima appena citata, a disattendere il salutare proposito del riposo
notturno.
Intanto, siamo già a mezza mattinata e qualcuno, magari, ancora dorme. Che,
poi, più dormi e più c’hai sonno. O no? Buon sabato.
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