COMPETIZIONE Gareggiare, competere, dimostrare il proprio valore, meritare ciò che si ottiene! Verbi, parole, espressioni assai ricorrenti negli ultimi tempi dove, solo per citare un esempio, anche un importante ministero reca il magico riferimento al merito. Mi scriveva proprio ieri un’amica della sua attesa un po’ ansiogena per una prossima competizione sportiva alla quale, pare, è stata chiamata a partecipare. A parte le rassicurazioni di rito ho ripensato alle turbolenze della mia testa talvolta pensante in occasione di simili circostanze. Ovvero, quando mi è toccato cimentarmi in qualche competizione e non solo sportiva. Agli estremi potevo ritrovarmi in due differenti situazioni. La prima quando non mi sentivo proprio in grado di competere, di gareggiare nemmeno dignitosamente. E, allora, ecco il sacro timore di rimediare qualche figuraccia epica, di quelle che fanno ridere qualcuno, o più di qualcuno, e restano nella propria testa chissà per quanto. E beati, davvero, co...