LA ROMA E' UNA COSA SERIA (settimanale non incom) Giugno non è un mese senza calcio. Di partite ce ne sono a volontà, con il campionato mondiale maschile in corso. E con quarantotto squadre partecipanti, il numero di match è davvero da record. Io sono abbastanza stagionato da ricordarmi i Mondiali a sole sedici squadre: quasi tutte europee o sudamericane, e con le famose squadre materasso , quelle che sapevi già che non avrebbero strappato neanche un pareggio, miracoli sportivi permettendo. Lo Zaire, unico rappresentante africano nel 1974, era una sorta di mascotte. Ricordo ancora la scena in cui un giocatore si staccò dalla barriera e colpì il pallone che il tiratore della squadra avversaria — il mitico Brasile di Rivelino — aveva appena posizionato, prima ancora che l’arbitro fischiasse. Insomma, di pallone che gira ce n’è in abbondanza. Eppure, a qualcuno manca qualcosa. Manca la Roma. Perché una cosa è il calcio, un’altra è la Roma. Almeno secondo la filosofia di vita di t...