SORRISI

Avrei desiderato i denti dritti e anche bianchi. Insomma una dentatura perfetta per poter sfoderare, in qualsiasi momento e contesto, un impeccabile sorriso. E,. del resto, un bel sorriso è sempre piacevole e lo diceva anche il grande Charlie Chaplin che un giorno senza un sorriso, appunto,  e un giorno perso.

E, invece, mi sono ritrovato con quei denti davanti leggermente ma inesorabilmente non allineati con gli altri. A formare una linea irregolare. In fondo, un ulteriore imbarazzo, un altro ostacolo alla voglia e alla capacità di sorridere. Quando ho avuto consapevolezza di questo lieve ma, comunque, rilevante difetto fisico era già troppo tardi. L’assistente di un dentista che mi curava una carie, alla mia richiesta di qualche intervento riparatore rispose, dolcemente ma senza indugio, che era troppo tardi. Avrei dovuto pensarci quando ero ragazzo o giovanotto di belle speranze ma, aggiunse la gentile donna, i nostri genitori avevano altro a che pensare. E portafogli non sufficientemente capienti per spese che migliorassero l’aspetto estetico dei propri figli.

In fondo, però, non mi lamento. La leggera irregolarità dentale si nota soltanto quando sono costretto a sorridere. O a ridere sguaiatamente. Insomma ad aprire la bocca per intero o quasi, cosa che è sconsigliata anche nei migliori o peggiori manuali del galateo. Quindi, posso ovviare all’inconveniente estetico, abbozzando espressioni facciali che denotano un sorriso contenuto. Quasi stoppato. Come a dire, mi vien da ridere ma non vi do la soddisfazione di farlo. Però sappiatelo e la mia faccia vuol dire proprio questo, che sto ridendo di voi o di quel che stata raccontando. Può chiamarsi ironia, satira o disincanto e di questa roba penso di esserne abbastanza fornito.

E, poi, suvvia c’è sempre chi sta peggio. Andare dal dentista richiede sempre una buona dose di coraggio e a me, fortunatamente, è successo raramente durante la mia vita. I miei denti, insomma, saranno anche leggermente storti ma reggono botta come difensori magari non impeccabili tecnicamente ma assolutamente efficaci. E vuoi mettere coloro ai quali i denti son proprio caduti? E non possono ripararli perché troppo poveri. Ma che, comunque e talvolta, non si negano una risata. Magari anche più bella e sincera di quella di qualche perfettino con i denti dritti e sbiancati. E, in fondo, neanche Charlie Chaplin era poi così bello. Ma una risata se la faceva, eccome, e anzi invitava tutti a sorridere in qualsiasi giorno. della propria vita. 

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