SUDARE
Oggi è il 21 giugno e, da calendario, comincia l’estate. La bella stagione,
così viene definita. Ora, che oggi inizi l’estate è difficile accorgersene per
una semplice ragione; fa caldo, ormai, da qualche settimana, e parlo di quel
caldo insopportabile e appiccicoso, effetto dell’anticiclone africano che, una
volta che mette piede dalle nostre parti, non se ne vuole più andare. E, a
parte qualche breve e sempre più rara pausa, per avere un clima tollerabile e
dolci notti bisognerà aspettare fino a settembre inoltrato.
E, ancora, rifletto su questo aspetto assai particolare; quanto tempo
spreco durante l’estate nel pensare e nel parlare di caldo, di freddo, di
temperature, eccetera eccetera, senza, peraltro, elaborare ragionamenti più raffinati
e complessi che hanno a che fare, per esempio, con i cambiamenti climatici?
Ecco, da questo punto di vista, oltre a cercare l’ombra e, magari, qualche
avanzo di aria condizionata, mi trastullo nell’ascoltare le differenti e
opposte versioni su un argomento che sembra banale ma che, invece, è così
importante e decisivo per la qualità della nostra vita lungo questi mesi
primaverili ed estivi.
Ma, poi, ci sono coloro che proprio non vogliono saperne di queste cose da
‘ambientalisti radical’ che non conoscono i reali problemi del vivere
quotidiano. E che affermano,, sicuri, severi e perentori, che in estate ha
sempre fatto caldo. Solo che una volta, oltre a essere più giovani e questo
vale per una parte della popolazione mondiale, eravamo, che ne so, maggiormente
abituati a soffrire e, dunque, a sudare.
Ecco, questi tizi qui, che dimenticano quando giugno era un mese
primaverile e non da centro estate, e che dopo la metà d’agosto si cominciava a
dormire coperti da un piccolo quanto essenziale lenzuolo, tanto che pora nonna diceva che Ferragosto è capo
dell’inverno, ce l’hanno a morte con quelli che parlano di clima e
d’innalzamento delle temperature. E, purtroppo, trovano sempre più spesso
‘buoni’ rappresentanti nei vari governi nazionali. Senza impegnarsi troppo
basti pensare alle politiche del governo di fasci e mostriciattoli attualmente
in carica in Italia che considerano le cosiddette ‘politiche green’ un ostacolo
da superare e chi le propone un nemico da abbattere o, quantomeno, da ridurre
al silenzio.
E. tuttavia, siamo ufficialmente in estate e ce lo dice pure il calendario
appeso al muro,; solo che io non me ne sono accorto perché pensavo che
l’estate, la bella stagione, ecco, fosse iniziata già da un pezzo. E’ da
qualche settimana che si suda a star fermi e cerco di tornare indietro nel
tempo quando a giugno si stava bene. Alla faccia dei negazionisti. Alla
prossima.

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