LE AQUILE DEL PRESIDENTE di Tarik Saleh

Presentato a Cannes 2025 e selezionato per la Palma d’Oro: un motivo sufficiente per dare un’occhiata al nuovo film del regista egiziano Tarik Saleh, se non altro per darsi un tono. Ma, battute a parte, l’opera merita davvero attenzione.

Il protagonista è George Fahmy, celebrità assoluta del cinema egiziano. Vive circondato da agi, privilegi e quella patina di inevitabile vanità che accompagna le star. Qualche dissidio familiare c’è, ma George lo risolve con regali costosi al figlio: un metodo discutibile, certo, ma efficace.

Poi arriva il colpo di scena. Alcuni influenti esponenti vicini al governo di Al‑Sisi – lo stesso che in Italia associamo ai casi di Giulio Regeni e Patrick Zaki chiedono a George di interpretare il presidente in un biopic pensato per rafforzare consenso e immagine del regime. L’attore, inizialmente sorpreso e restio, comprende presto che si tratta di una “proposta che non si può rifiutare”. E accetta.

Da quel momento, la sua vita si intreccia con giochi di potere, manipolazioni e pressioni politiche. Il film mostra con lucidità come la propaganda possa infiltrarsi nel cinema e come un artista, suo malgrado, possa diventare strumento del potere.


A Cannes il film non ha vinto premi, e la critica lo ha accolto in modo positivo ma non entusiastico. Devo dire che, pur non ostentando pose da critico cinematografico, condivido questa valutazione: è un film godibile, impegnato quanto basta, che si guarda senza annoiarsi e senza la tentazione di controllare l’ennesimo messaggio di una chat notturna.

Saleh accende i fari sulle derive autoritarie del governo egiziano, con cui i Paesi occidentali – Italia compresa – mantengono rapporti eccellenti. E lo fa con uno stile che restituisce un ritratto vivido della vita urbana egiziana, davvero affascinante.

Insomma: anche se a Cannes è rimasto a “zero titoli”, Le aquile della Repubblica è un film che vale la visione, sia sulle piattaforme a pagamento sia, meglio ancora, quando capita gratuitamente. Al prossimo film.

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