NOI TIREREMO DIRITTO. settimanale satirico dell'elettore di destra.
Embè, e mo’ che c’avete da dì contro Giorgia nostra? Avete visto come s’è fatta sentire contro quel cafone di Trump, che s’è permesso pure de insultà er Santo Padre? Perché, diciamocelo, noi de destra — ma de destra destra — noi che, pure se nun lo possiamo sempre dì, sotto sotto pensamo che er povero Benito qualcosa de bono l’ha pure fatta… anzi, più de qualcosa… e che senza quell’alleanza sciagurata co’ Hitler magari la storia era pure diversa — ecco, noi, ai richiami della Chiesa cattolica, apostolica e romana, semo sempre sensibili. E guai a chi ce tocca er Papa.
Certo, magari avremmo pure preferito un pontefice un filo più conservatore, uno meno fissato co’ ‘sti diritti de froci e lesbiche, meno preso dalla cultura woke — o come la chiamano — e magari pure meno tenero co’ i migranti. Però oh, sempre meglio de quello de prima… che già quello, l’argentino Bergoglio, tante volte puzzava de comunismo e pareva uscito da una riunione de partito.
Ma bando alle ciance. Avete visto Giorgia nostra? Je l’ha cantata chiara a quel buzzurro americano: statte zitto e porta rispetto, che certe parole so’ inaccettabili. Inaccettabili, capito? E detto da lei, che giorno e notte lavora pe’ dà lustro alla nazione.
E quello che fa? Se offende! E comincia pure a sparà a zero proprio su Giorgia. Dice che se l’aspettava diversa, che non l’ha aiutato con quella storia dell’Iran e dello stretto de Hormuz. Ma come? Nun eri tu, brutto roscio ingrato, che fino a ieri la elogiavi manco fosse la Madonna in terra? Che lei, porella, t’aveva pure candidato ar Nobel per la pace?
Ma che riconoscenza è questa? Proprio vero: fai del bene ai somari e quelli te prendono a calci.
Però sapete che ve dico? Che Giorgia, stavolta, la mossa l’ha fatta bona davvero. Perché diciamocelo senza giri de parole: oggi Trump è impresentabile. Sta a fa’ un macello ovunque, mette in ginocchio l’economia, e se pure ce diventi “nemico” per un po’, magari qualche consenso lo raccatti pure.
E voi, sinistri eterni perdenti, ve pensavate che scendeva dalla montagna del sapone e ve lasciava campo libero? Dopo il referendum, dopo ‘sti casini interni? Ma de che!
Beccateve questa: Trump, che ormai sta sur cazzo a mezza Italia — pure perché ce fa pagà la benzina un patrimonio — non è più amico nostro. Anzi, più parla male de Giorgia e meglio è.
Mossa a cartoccione, bella e servita.
E sia chiaro: noi restamo ar governo fino alla fine della legislatura. Uniti e compatti, mica come voi del campo largo, che già ve state a scannà pe’ le primarie.
E poi diciamolo: ma dove la trovate un’altra come Giorgia nostra? Donna, madre, cristiana.
Segnatevelo.
Noi tiriamo dritto.
E alla prossima.

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