BUGIE
Parlo del nostro rapporto, di umani e, quindi, esseri imperfetti, fragili e peccatori (…) con le bugie. Ci pensavo mentre ero assorto nella lettura di un bel romanzo di un celebre e contemporaneo scrittore spagnolo, Javier Cercas. Protagonista del libro è un tizio che per decenni ha raccontato, peraltro, di essere stato prigioniero in un campo di sterminio durante la seconda guerra mondiale. Niente di vero, una brutta e squallida menzogna.
Ma senza arrivare a tali livelli chi può dire di non aver mentito almeno una volta nella propria vita? Insomma, chi è senza peccato scagli la prima pietra ricordando una celebre citazione tratta dal Vangelo.
Quando siamo piccoli, bambini, infanti, spesso veniamo trattati come soggetti incapaci d’intendere e di volere. Gli adulti vogliono educarci sulla base dei loro valori talvolta assai intrisi d’ipocrisia. Loro che spesso mentono serialmente e per basse convenienze raccomandano ai loro pargoli di non dire bugie.
Le bugie dei bambini sono innocenti e anche goffe, destinate a essere immediatamente smascherate. Ai bambini manca ancora il cinismo e la cattiveria degli adulti, vivono in un mondo dove anche le bugie, piccole o grandi, assumono una certa dignità.
Diverse le bugie dei grandi. Si mente per opportunismo, per non presenziare a un appuntamento sgradito o per ottenere qualche vantaggio, premio o gratificazione. Mente il giocatore che simula per ottenere un calcio di rigore, il politico per ottenere voti; a scuola, non più bambini e non ancora adulti, mentivamo per saltare un’interrogazione o un compito in classe.
Poi ci sono coloro che le bugie le sanno raccontare così bene da farne quasi un’arte. Conoscevo tempo fa un tizio che inventava storie partendo, tuttavia, da qualcosa di realmente accaduto. Come si dice, impastando la finzione con la realtà. Ne uscivano storie interessanti, divertenti e spassose che richiamavano, talvolta, capannelli di persone che si fermavano per ascoltarle. E, ancora, ci sono i mentitori seriali e viziati, quelli che non possono proprio fare a meno di dire qualcosa fuori dalla realtà.
Però credo che tutti abbiamo mentito qualche volta nella nostra vita. A fin
di bene, forse era solo il nostro bene e la nostra convenienza. Rischiando di
deludere qualcuno, con il rischio, appunto, di essere sbugiardati. A me le
bugie hanno sempre messo a disagio, tuttavia riconosco anche l’abilità e la
capacità di raccontarle. Come quel tizio di una vita fa che mescolando realtà e
finzione tirava fuori storielle più divertenti di uno sketch teatrale. Alla
prossima.

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