TORNO SUBITO

Parto spesso. E torno pure. I miei viaggi, sarebbe meglio definirli brevi spostamenti, durano generalmente lo spazio di qualche giorno. Basta uno zaino leggero, insomma, il classico bagaglio a mano che, nei voli gestiti dalle compagnie low cost, consente di non pagare onerosi supplementi. 

Eppure, qualsiasi partenza presenta sempre qualche ansia supplementare. In un insopportabile gioco di parole potrei affermare, convintamente, che mi sono abituato alle abitudini. Rafforzo il concetto, dichiarando che sono talmente abituato alle mie abitudini da non poterne fare a meno neanche per qualche giorno. 

E, poi, quando ci si sposta c’è sempre un treno o un aereo da prendere, o qualcuno che aspetta per un appuntamento programmato. E. solitamente, non sono ammessi né consentiti ritardi. Il treno o l’aereo non aspettano e, pur non avendone, appunto, mai perso uno in vita mia, temo sempre che possa esserci una prima volta. Che, in questo caso, sarebbe tutt’altro che affascinante.

 

Prima di spostarmi sono assalito da una forte ansia che scaccio soltanto pensando che, in fondo, questa ricreazione dalle mie abitudini sarà piuttosto breve. Pochi giorni, talvolta, poche ore e tutto tornerà alla normalità. Con il mio letto, il mio cuscino, il solito edicolante e il bar che fa un discreto caffè. E tanto altro ancora. 

Ho arredato la mia vita che, qualche tempo fa, assumeva, quasi, gli inquietanti tratti di un tunnel, talmente bene che non posso più rinunciare ad attività e ritmi scanditi con un passo che, ormai, non ammette pause. 

E qualsivoglia ‘variazione dal tema’, appare come un fastidioso contrattempo. Un invito a cena, una cerimonia, peggio ancora un viaggio. Non conosco, ormai, viaggi di piacere e i miei spostamenti, solitamente brevi, mi trasmettono una fastidiosa ansia che allontano soltanto pensando che, presto, arriveranno giorni e mesi senza questi improvvisi contrattempi che mi costringono a lasciare il mio bel tunnel ormai arredato neanche fosse una raffinata e signorile dimora. 

E, comunque, mi aspetta un aereo. Sperando di non far tardi e sarebbe la prima volta che perderei un aereo o un treno per un ritardo. Tra le tante abitudini mi fregio anche di quella della puntualità.

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