SALUTI
Il saluto romano, fascista, nazista o, che dir si voglia, ostentato da
Steve Bannon al congresso dei sedicenti attivisti conservatori (CPAC), ha
provocato l’indignazione e la successiva e conseguente presa di distanza,
addirittura, del segretario del Rassemblement National – Jordan Bardella. Non
quella, almeno così pare, della premier italiana Giorgia Meloni che parlerà in
video conferenza.
Ora, oltre le interpretazioni e i significati di gesti che non sono
soltanto folcloristici o simbolici, insomma non forma ma sostanza, il punto, a
mio modesto parere, è sempre quello. La destra
destra, ormai collegata globalmente, ha una sua precisa visione del mondo e
ha individuato ben bene i propri nemici.
Semplificando, si può affermare che Trump,. Bannon. Musk e tutti i loro
alleati e adepti sparsi per il mondo e per la vecchia Europa, propongono un
modello sociale che amplifica, ulteriormente, le diseguaglianze sociali già
esistenti. Con i poveri considerati colpevoli della loro condizione, carne viva
da sfruttare, oppure, da cestinare oltre qualche muro e all’interno di qualche
discarica sociale.
Le politiche di Trump esprimono al massimo un concetto che, tuttavia,
ritroviamo, per esempio anche nelle politiche adottate dal governo di mostri in
carica in Italia ormai da qualche anno.
Una deriva che sembra davvero inarrestabile, un virus che, soprattutto dopo
l’elezione di Donald Trump alla Casabianca, pare propagarsi sempre più nel
resto del mondo, e per quel che ci tocca più da vicino, nel vecchio continente.
E l’ipotesi di vedere i principali paesi europei, quelli più ricchi e
popolati, la Germania e la Francia, governati da forze politiche di estrema
destra, come già avviene in Italia. è tutt’altro che lontana e immaginaria.
Procediamo, quindi, a grande falcate verso una società non troppo distante
da quella prefigurata in alcuni romanzi ‘distopici’. Senza riuscire a scorgere,
in un orizzonte più o meno vicino o lontano, qualche segno di risveglio o di
cambiamento.. Intanto, e facendoci una risata, siamo arrivati al punto di
considerare il leader del R.N. Bardella quasi un sincero democratico. Perché
non ama il saluto romano preferendo, forse, quello parigino. Alla
prossima.

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