EN PASSANT

Tengo questo brutto vizio di cercare notizie su giornali ancora fatti di carta stampata o, più comodamente, accendendo un computer e navigando per i mari della sterminata rete internet. 

E, inevitabilmente, trovo spunti di riflessione. Ad esempio, non passa giorno senza che non sia data notizia di qualche persona celebre che ha smesso di campare. Personaggi diventati famosi nel mondo dello spettacolo, dell’arte, della politica, dello sport o in altri ambiti. Ieri, ad esempio, sono morti un giornalista sportivo, Rino Tommasi, e un vecchio e bravo portiere di calcio, Fabio Cudicini che, peraltro, giocò anche per qualche anno nella Roma.

 

Quando muore qualcuno ci sono i ‘coccodrilli’, ovvero quegli articoli che ricordano le persone scomparse. Ne ricordo alcuni davvero ben scritti e commoventi. Generalmente, si parla bene dei morti salvo qualche eccezione. Ho letto, addirittura, qualcosa di buono o, comunque, non di eccessivamente critico sullo storico leader del Front National, partito francese di nazisti, Jean Marie Le Pen. Qualche redattore ne ha evidenziato, niente di meno, la buona cultura e il raffinato stile e parliamo di uno che disse che le camere a gas erano un dettaglio della storia. 

Tralasciando, tuttavia, i morti e venendo ai vivi cosa dire della vicenda di Cecilia Sala liberata da un carcere iraniano a seguito di un’abile azione diplomatica? Ora, la galera non si augura a nessuno, men che meno la galera in un paese lontano e con usi e costumi quantomeno discutibili. Tuttavia, confesso di non avere alcuna simpatia per una giornalista sempre schierata col padrone occidentale e proveniente da una famiglia di borghesotti niente male. Con un papà pezzo grosso di uno di quegli istituti bancari che fanno morire di fame chissà quanta gente e una mamma che non ha smesso di lodare la premier, la camerata Meloni. La quale camerata Meloni ha celebrato questo trionfo pronta a farne strumento delle prossime propagande politiche. Del resto che la storia della giornalista avrebbe avuto un lieto fine si sapeva. Ora, mi chiedo, dopo tutti questi successi internazionali per quanto tempo ci dovremo tenere questo manipolo di fascisti al governo? Meglio cercare notizie su qualche morto eccellente con relativo coccodrillo che tanto su questa terra siamo tutti di passaggio. Compresi, e per fortuna, quelli che stanno al governo. Alla prossima.

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