GIORNATE SPECIALI

Oggi potevo stupire con qualche effetto speciale. Magari parlando della legge di bilancio ancora in discussione alla Camera e oggetto, pare, di continue modifiche per consentire un definitivo accordo tra i diversi partiti di governo. Un tempo si chiamava ‘legge finanziaria’ e ogni anno si tenevano manifestazioni in autunno per reclamare qualche modifica o, addirittura, una totale e completa riscrittura. Non che quest’anno non ci siano stati scioperi e cortei però, che ne so, il passato ci appare sempre migliore. 

Ed ecco il punto. Ragionavo con pesantezza filosofica e senza troppi approfondimenti su una questione che attraversa le nostre vite lunghe, quando va bene, qualche decennio. Quanti sono, a distanza di tempo, i giorni che ricordiamo con una certa chiarezza? Sicuramente meno di quelli volati via e che, apparentemente, non hanno lasciato traccia.

 

Che, poi, questo è vero solo in parte, perché viviamo (o esistiamo) quotidianamente e, ogni giorno che Dio, o chi per lui, comanda, possiamo mettere un piccolo mattoncino per qualche progetto che stiamo portando avanti; sicuramente e ogni giorno ci consumiamo un po’, come automobili sottoposte allo stress dei chilometri da percorrere ad alta velocità o lentamente in mezzo a un insopportabile traffico. E il nostro consumo ci viene periodicamente certificato, magari, quando facciamo qualche analisi in laboratori clinici più o meno specializzati. E allora chiediamo conto a noi stessi delle nostre abitudini alimentari, dello stress accumulato anche (direi soprattutto) in quelle giornate apparentemente insignificanti, dei vizi che dovremmo mettere da parte ma, poi, come si fa? 

Insomma, ogni giorno ha la sua importanza anche se non è destinato a ispirare chissà quale memoria. E, comunque, mi sono ‘ingarellato’ in un ragionamento quasi filosofico e, forse, vista la complessità del tema, sarebbe meglio tornare su questioni più semplici. Tipo la legge di bilancio, scoprendo che questi sono riusciti a peggiorare pure le famigerate norme scritte dalla ‘mitica’ Elsa Fornero e che chissà quando riuscirò ad andare in pensione. Quello sì, se arriverà, sarà un giorno da ricordare e ben scolpito nella memoria.

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