SANDALI E MEZZE STAGIONI
Dice che non ci sono più le mezze stagioni. Dice… Ma chi lo dice? E, comunque a giudicare dalla giornata di ieri, settembre inoltrato e ancora, da calendario, dentro l’estate, chi lo dice c’ha ragione!
Una settimana fa stavo al mare e giravo con i sandali. Ora, io non amo i sandali, li trovo brutti e antiestetici e, poi, non ho piedi inguardabili ma neanche da damerino. Sono andato dal podologo una sola volta nella mia vita, qualche anno fa in tempo di pandemia. Avevo un problema nella pianta del al piede e il podologo mi disse che lui non c’entrava niente, quella era roba da dermatologo. Però e visto che ci stavo, mi tagliò le unghie dei piedi con forbici grosse, tanto grosse che un attrezzo simile, io, non l’avevo mai visto. Tuttavia, pensai, che figo andare dal podologo che ti sistema i piedi, Perché pure i piedi invecchiano anche se uno a questa cosa non ci pensa mai.
Mi sono però allontanato dalla questione principale del giorno. Non ci sono più le mezze stagioni, ecco, l’ho detto. Una di quelle frasi scontate ma che, però, vanno sempre bene. Non fai un figurone però non rischi nemmeno di dire una sciocchezza. Perché siamo in tempo di cambiamenti climatici e un giorno vai al mare e giri con i sandali, e quello appresso devi tirare fuori e di corsa il giacchetto per coprirti. Perché piove ed è umido e sembra di stare in tardo autunno se non, addirittura, in inverno. E questa mattina il volante della mia automobile che aveva sostato tutta la notte al fresco era talmente umido che sembrava che ci fosse piovuto dentro. E, allora, mi è venuto uno di quei dubbi che talvolta mi assalgono. Ma, ieri, ho chiuso bene i finestrini prima di scendere dalla stessa automobile? Sì, li avevo chiusi, non sono ancora così rincoglionito. E li ho lasciati chiusi mentre facevo i miei giri mattutini perché la temperatura era scesa parecchio. E non è più tempo di sandali ai piedi e di gite al mare. Almeno per ora perché, mai dire mai. Non ci sono più le mezze stagioni, ecco.

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