IL SILENZIO GRANDE di Alessandro Gassman

Adattamento cinematografico di una pièce teatrale sceneggiata da Maurizio De Giovanni e presentato a Venezia 78 (2021). Regia di Alessandro Gassman  e la qual cosa destava in me, in realtà, qualche perplessità. Tuttavia, il film in questione trasmesso su Prime video è interessante e con un cast assai stuzzicante con particolare nota e segnalazione per Massimiliano Gallo attore impegnato soprattutto nel teatro.

Massimiliano Gallo in questo film, ‘Il silenzio grande’, interpreta uno scrittore che da qualche anno ha perso il suo ‘tocco magico’. E che non ha mai voluto scendere a compromessi consentendo che le sue opere letterarie fossero utilizzate per volgari fiction televisive o per film da cassetta. Niente. E di tutto questo ne risentono le finanze delle sua famiglia composta anche da Rose, interpretata da Margherita Buy, e dai due figli, Massimiliano e Adele. In realtà c’è anche la domestica, Bettina, personaggio centrale in tutta la trama del film.

Ora i nostri a causa delle difficoltà economiche appena citate si trovano costretti a cedere la loro casa, anzi e per meglio dire, la loro villa, Villa Primic. Con tutte le difficoltà, i traumi e le lacrime del caso.

E’ un film interamente ambientato nelle stanze della villa, fatto di dialoghi fitti e che ha come tema centrale quello dell’incomunicabilità. Un silenzio grande è composto di tanti piccoli silenzi che, nel tempo, finiscono per sommarsi irrimediabilmente, come afferma la domestica Bettina, ignorante ma assai saggia.

Di questa pellicola ho apprezzato la capacità degli attori, la sceneggiatura che fa da sfondo e, in ultimo, l’ambizione del regista di trattare materie così complicate e complesse. Non sempre, tuttavia e a mio parere, con il dovuto approfondimento e con un pizzico in più di brillantezza e vivacità. E’ un film lento, scuro come il colore degli arredi della villa e un po’ impolverato come i tanti libri ammucchiati nella stanza dello scrittore. Sistemati secondo un particolare e peculiare criterio quello delle emozioni che suscitano o possono suscitare nel lettore.

Comunque un film apprezzabile con una trama che, tuttavia e probabilmente, riesce meglio all’interno di un’opera teatrale.  

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