SULLA PIETRA di Fred Vargas

Di Fred Vargas, autrice di moltissimi gialli o noir o polizieschi che dir si voglia, avevo letto, più o meno una vita fa, ‘Io sono il tenebroso’. E ricordo bene la buona impressione che mi fece il citato libro. Quindi, nell’intenzione di proseguire le mie letture con un ‘noir’, nella migliore o peggiore tradizione estiva che si rispetti, ho scelto questo romanzo dal titolo, così, senza infamia e senza lode ma accompagnato da buone recensioni e da una discreta classifica nelle vendite.

L’ambientazione è in una cittadina della Francia del nord, in quella Bretagna dove, peraltro, un giorno mi piacerebbe mettere piede. Protagonista principale è il commissario Adamsberg inviato da Parigi proprio nel nord della Francia di cui prima per portare il suo decisivo contributo alla risoluzione di un caso assai spinoso. Un caso intricato con cinque omicidi e il rapimento di una bambina che sembra davvero un inestricabile nodo impossibile da sbrogliare. Nonostante le capacità dell’altro commissario impegnato a risolvere il caso, questo del posto, un discreto spiegamento di gendarmi e la fattiva collaborazione di tanti abitanti del luogo, in primis dell’oste Joan.

Un libro che, lo dico senza troppi giri di parole, mi ha deluso profondamente. L’ho finito, arrivando fino all’ultima pagina con la scoperta dell’assassino, soltanto per tigna e per non lasciare nulla d’intentato. Da salvare, per conto mio, unicamente la descrizione di alcuni personaggi, primo fra tutti il commissario Adamsberg un tipo assai particolare con una buona cultura a dispetto della sua professione che, generalmente, non richiede chissà quali saperi o bagagli di conoscenze.

Un libro confuso scritto dalla nostra autrice a distanza di sei anni dal precedente e che, almeno per quanto mi riguarda, poteva anche risparmiarsi. Anche se, come scrivevo in principio, gode di ottime recensioni e risulta assai venduto. Misteri del mercato dei libri. Per quanto mi riguarda e per quel che conta la mia valutazione, un libro sicuramente da evitare. Anche per gli amanti del giallo o del noir che dir si voglia che, tra gli scaffali delle libreria, potranno trovare sicuramente testi ben più interessanti.

Al prossimo libro. 

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