PER ELISA IL CASO CLAPS di Marco Pontecorvo
Fiction contenente sei episodi giù in onda sui canali RAI che, tuttavia,
raramente guardo e che ho visto, invece, su Netflix.
La vicenda narrata è quella di Elisa Claps, una ragazza di sedici anni
scomparsa nel settembre del 1993 e ritrovata cadavere soltanto diciassette anni
dopo.
Quella mattina di settembre la giovane si era recata presso la chiesa
potentina di SS Trinità nell’intenzione d’incontrare l’uomo che, soltanto dopo
lunghissimi anni, venne condannato per il suo omicidio. Nonostante che i
sospetti a carico dello stesso fossero già forti e corroborati da riscontri
probatori non indifferenti già dall’inizio.
Oltra la narrazione di una drammatica storia sicuramente catalogabile tra
quelle purtroppo assai ricorrenti di femminicidio, il racconto televisivo mette
al centro dell’interesse alcuni aspetti decisamente rilevanti. In particolare,
quel clima di omertà che fu decisivo per ritardare il ritrovamento del cadavere
della giovane uccisa e l’individuazione giudiziaria del colpevole, Danilo
Restivo figlio di un influente personaggio della piccola cittadina lucana tra
l’altro direttore della Biblioteca Nazionale.
Venendo, per quanto possibile, a un rapido commento sul prodotto televisivo
cosa dire? Sicuramente una vicenda che mi ha profondamente commosso e che,
confesso, non conoscevo se non superficialmente. Forse i vari protagonisti sono
eccessivamente stereotipati con quella netta divisione tra buoni e cattivi che,
sinceramente, apprezzo sempre poco.
Sul contesto sociale che fa da sfondo a questa tragica storia forse si
poteva tentare un maggiore approfondimento.
Ma, in definitiva, ho trovato questa fiction assai interessante per quanto
e a guardarla lascia davvero un bel macigno sullo stomaco.

Commenti
Posta un commento