STRACCI
Questa mattina faceva freddo. Ed era anche piuttosto umido tanto che sui vetri della mia automobile ho trovato la cosiddetta condensa che ho eliminato con uno straccio che tengo dentro al cofano. Pronto all’uso e necessario per questo sporco lavoro che, in fondo, mi salva da possibili incidenti. Insomma, mica posso sottovalutare l’utilità di questo pezzo di stoffa andata a male che sta lì, chiuso dentro il cofano di un’automobile, buono buono senza far rumore come la neve in una bella canzone di Lucio Battisti.
E che, tuttavia, nel momento del bisogno risponde puntualmente. Non con il presente, almeno spero, perché in questo caso rischierei di ritrovarmi uno straccio fascista. Chiuso nel cofano, quindi e come dire, il nemico dentro casa.
Straccio, pezzo di stoffa vecchia e logora, così è scritto su alcuni dizionari assai accreditati. Poi c’è lo straccio per lavare i pavimenti che, diversamente da quello finora menzionato, deve presentarsi bello e pulito per assolvere correttamente ed efficacemente la sua funzione. Uno straccio sporco finirebbe per insozzare ancor di più gli stessi pavimenti. Lavare bene i pavimenti, attenzione, che non è così semplice come sembra perché bisogna inumidire lo straccio al punto giusto come il dosaggio di alcuni ingredienti in specifiche ricette più o meno sofisticate.
E, a proposito di cucina, gli straccetti sono, e per l’appunto, un tipo di pasta. Consigliati con particolari sughi o ai funghi porcini.
Tutt’altra cosa, però, rispetto al mio straccio più adorato, quello che tengo
in fondo al cofano, necessario per togliere condensa e umidità dai vetri della
mia automobile nelle fredde mattinate d’inverno. Che, tuttavia, mi godo ben
sapendo che le rimpiangerò amaramente quando, tra qualche mese, dovrò imprecare
e smadonnare per il caldo appiccicoso che fa sudare anche da fermi. Quando il
mio vecchio e caro straccetto riposerà nel cofano della mia automobile in
attesa dell’arrivo di una nuova e fredda stagione. Sempre che non diventi
troppo logoro al punto di essere gettato in un cestino della raccolta
indifferenziata ed essere sostituito con un altro nuovo e, almeno all’inizio,
lindo e pinto. Buono, quindi, anche per lavare i pavimenti. Oggi,
comunque mi sono svegliato troppo presto. Tanto presto che mi sento uno
straccio.

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