FATTE NA VITA!
Fatte na vita! Frase breve e sintetica che si può intendere anche nel senso
di darsi degli obiettivi, dei traguardi. Insomma, procedere in un senso ben
preciso e verso una meta senza accontentarsi di vivere alla giornata.
Ora, quando eravamo piccoli ci chiedevano cosa vuoi fare da grande? E si
esprimevano tanti desideri al limite dei voli pindarici.
In genere ci si orientava verso vite che potessero garantire fama e gloria.
I più scaltri, magari, pensavano anche al successo economico, alla ricchezza
materiale perché i soldi non sono tutto ma, sicuramente, aiutano a vivere
meglio.
Poi si cresce e si resta, talvolta, intrappolati in vite che non si
desideravano ma che, comunque, consentono di mettere insieme il pranzo con la cena.
Quando, poi, gli anni cominciano a diventare piuttosto consistenti
bisognerebbe non lasciarsi andare alla rassegnazione, al pensiero dell’ormai
quel che ho fatto, ho fatto e basta la salute e, perché no e citando il
compianto Nino, un par de scarpe nuove. Che, peraltro, e sempre nella citata
canzone dovevano servire a girare tutto il mondo. E viaggiare rappresenta
sicuramente un bell’orizzonte di vita per chi, s’intende, può permetterselo.
Queste riflessioni filosofico esistenziali mi sovvenivano in questi giorni
di febbraio e di stanca. Pensando alla routine quotidiana rassicurante ma anche
inquietante e alla necessità di pensare a qualcosa di nuovo che possa
accompagnarmi nei giorni che scorrono. Fermo restando che cerco, comunque, di
perseguire un obiettivo quotidiano, quello di migliorarmi ogni giorno. Nelle
conoscenze e nello sforzo di essere una persona migliore. Non so,
effettivamente, con quale margine di riuscita. Ma è importante anche solo
provarci così come per il famoso barone De Coubertin, fondatore delle moderne
Olimpiadi, l’importante era partecipare. Che, non significava, comunque,
rinunciare a ogni sforzo per arrivare a un traguardo. Senza bisogno di medagli
da appuntarsi sul petto che di gente che cerca l’oro, l’argento o anche il bronzo
ce n’è già a sufficienza.

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