SI STAVA MEGLIO?

Si stava meglio quando si stava peggio. Ma anche no. E, poi, siamo così certi che si stava peggio? Ora, a parte queste oziose divagazioni scadenti nel più inutile cazzeggio, leggo le notizie principali riportate sui quotidiani e si parla di economia. In questo periodo si parla di economia quando si parla di politica del governo perché è tempo di approvazione della legge di bilancio. E, ancora, c’è il patto di stabilità e, ora, il famigerato MES, fondo salva Stati o salva banche o qualcosa del genere che, tuttavia, non è stato approvato dalla Camera. Voto contrario dei deputati di Fratelli d’Italia e della Lega Astenuti i cinque stelle che, quindi, hanno fatto saltare la possibilità di un’approvazione un po’ ballerina, con voti sparsi di partiti di governo e di opposizione. Una Cambogia, insomma, come in quella canzone di un gruppo, Latte e i suoi derivati, che faceva la parodia de ‘La fiera dell’est’ di Angelo Branduardi.

Si stava meglio quando si stava peggio, insomma. Non saprei, certo prima era le cose erano più semplici e immediate. C’era la legge finanziaria e stop o quasi, in autunno si scendeva in piazza urlando che la legge finanziaria non passerà. Dalle scuole alle università, la legge finanziaria non passera! Ecco, era questo uno degli slogan più in voga, puntualmente disatteso nel suo impegnativo contenuto perché, poi, in un modo o nell’altro, come si dice dalle mie parti, de riffa o de raffa, la finanziaria passava. Con tutte le sue storture, i tagli e i soldi che non bastavano mai.

Dopo, è arrivata l’Unione Europea, i vincoli imposti dai tecnocrati di Bruxelles, i maledetti banchieri tedeschi e francesi che ci rubano i soldi, bla bla bla.  E, una sfilza di governi che hanno ratificato trattati su trattati senza che se ne sapesse praticamente nulla.. Ora questa mancata approvazione del MES cosa implicherà per il nostro paese già messo male di suo? Credo poco o nulla, altrimenti lo avrebbero approvato di corsa. Sempre che non lo facciano successivamente. Ai principali partiti che sostengono il governo serviva, comunque, una bandierina da sventolare per dimostrare che loro mica sono come quelli che ci stavano prima, supini e proni agli interessi di tedeschi e francesi! E, infatti, quel beota che fa il ministro dei trasporti ha subito dichiarato che finalmente i soldi degli italiani non andranno a finanziarie le banche di Berlino e Parigi. Dimostrando, ancora una volta, di non averci capito niente, Ma questo già si sapeva e non esorta, comunque, ad affermare che si stava meglio quando si stava peggio. Quando si strillava, dalle scuole alle università la legge finanziaria non passera!. Poi passava ma eravamo più giovani, tanto più giovani e vuoi mettere?

Commenti

Post popolari in questo blog