CENTO DOMENICHE di Antonio Albanese 

Protagonista del film, main character direbbero a Londra e dintorni, è Antonio Riva interpretato da Antonio Albanese, anche regista del film, un operaio metalmeccanico prepensionato. Uno dei migliori tornitori in circolazione, tanto che, il padroncino della fabrichetta lombarda lo chiama ancora per insegnare il lavoro ai nuovi assunti. Finché non arrivano gli ispettori del lavoro ma questa è soltanto una delle storie raccontate nel film e, forse, neanche la più importante.

Sta di fatto, comunque, che Antonio Riva ha una separazione alle spalle, un’amante, una donna romena sposata con un tizio imprenditore che delocalizza le sue aziende con l’intenzione, in seguito, di venderle a qualche fondo. Sacrificando, quindi, i lavoratori che finiranno, cito una delle migliori battute del film, in fondo a un fondo. E, intanto il nostro Antonio riceve la bella notizia del prossimo matrimonio della figlia con le spese a carico dei genitori della stessa come da abusata tradizione. Ma quando arriva in banca per chiedere di poter disporre dei risparmi ammucchiati in una vita di lavoro scopre che il suo status di risparmiatore, appunto, è mutato sostanzialmente, Da obbligazionista ad azionista, insomma, e per farla breve, rischia da un giorno all’altro di perdere tutti i suoi soldi soprattutto se, come avvenuto spesso negli ultimi anni, la sua banca dovesse subire un crack finanziario. E la commedia si trasforma in un drammone senza voler ulteriormente spoilerare il film.

Un film che sono andato a vedere perché qualcuno o qualcuna me ne aveva parlato davvero bene. E mi è piaciuto pur senza entusiasmarmi. Forse troppo breve ed eccessivamente diretto in alcuni passaggi. Un film particolarmente sentito dal suo autore, il citato Antonio Albanese, che, non a caso, lo ambienta nei luoghi in cui è nato e vissuto, nella provincia di Lecco. Un buon cast e una pellicola di poco più di un’’ora e mezza che scorre assai piacevolmente. Da guardare, non necessariamente al cinema e al costo di otto euro e mezza dei fine settimana.

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