IL DESTINO E LE SCALE MOBILI
Per scrivere quotidianamente qualcosa bisogna farsi venire delle idee. Cogliere stimoli che possono arrivare dalla lettura di qualche news così, e forse meglio, dal vissuto quotidiano. La famigerata università della strada.
E anche
oggi, dal momento nel quale ho lasciato il mio comodo giaciglio per preparami
la colazione, ho iniziato a pensare, e oggi cosa scrivo? O, meglio, la domanda
ho cominciato a pormela forse dopo, quando sono salito in automobile.
Il trasporto
pubblico romano offre spunti quotidiani di riflessione oltre che una costante
voglia di tirare giù tutte le divinità dell’universo. Le scale mobili, poi,
continuamente guaste o in manutenzione e più passano gli anni e più ci si fa
caso. E scenette talvolta anche simpatiche, come quella di un uomo
apparentemente mezzo sbandato (si può dire?), insomma un po’ fulminato, che se
la prendeva con il vigilantes perché “te ner gabbiotto c'hai l’aria condizionata
e noi schiattamo ad aspetta' la metro” Siamo oltre la guerra tra poveri e un
giorno, chissà, quando Caronte e Cerbero saranno ancor più feroci e duraturi ci
scanneremo non per un posto al sole ma per un posto all’aria condizionata.
E, poi, c’è la premier che vuole fare ‘er piano idrogeologico nazzionale pe mette in sicurezza tutto er teritorio’. Idea non proprio geniale e, poi, con quali soldi lo mette in sicurezza il territorio? Con quelli della flat tax, del saldo a stralcio o dell’ennesimo condono fiscale? Intanto, lei ha detto, ‘fateve n’assicurazione che nun se sa mai’.
E, ancora, cosa dire oggi? Che l’estate un po’ m’intristisce forse perché le ore vuote sono meno gradevoli e giustificabili, perché penso sempre al tempo che scorre e, lo confesso, anche al destino ineluttabile di donne e uomini che è quello della morte. E ogni volta che apprendo della scomparsa di qualche personaggio diversamente celebre, leggo la sua età e mi faccio il conto. E non è bello.
Meglio arrabbiarsi per le scale mobili che non funzionano e costringono a camminare in salita. Che, dice qualcuno, fa bene alla circolazione…

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