L'ESTATE STA ARRIVANDO
L’estate sta arrivando, lentamente ma inesorabilmente. Oggi, ad esempio, c’è un bel sole e le temperature sono decisamente più alte. Le piogge continue di questi giorni lasceranno il posto a settimane e settimane senz’acqua che cade dal cielo e che causerà siccità.
Cercheremo refrigerio accedendo condizionatori e ventilatori, suderemo come bestie nei vagoni comunque affollati della metropolitana e malediremo i semafori rossi molto più di quanto già facciamo in inverno.
Insomma il caldo che ci accompagnerà per qualche mese, visto che non esistono più le mezze stagioni e Ferragosto non è più capo dell’inverno come diceva povera nonna.
Confesso di odiare il caldo, almeno quello insopportabile e umido che si respira soprattutto nelle città ormai diventate mostri di cemento.
Mi piacciono, tuttavia, alcuni aspetti della stagione estiva. Sembra quasi un tempo sospeso dentro il quale è possibile ridurre i ritmi delle attività quotidiane e rilassarsi senza, tuttavia, interrompere il flusso continuo di pensieri che escono dalla testa.
Mi piace il mare entro i trenta gradi e i lettini e gli asciugamani troppo ravvicinati. Mi piace stare sulla spiaggia a guardarmi intorno o, ancora meglio, a leggere un buon libro. Mi piacciono alcune sere d’estate un po’ più fresche, mi piace giugno più di luglio e di agosto perché fa meno caldo. Mi piace meno la malinconia delle ultime settimane estive quando torna di moda una celebre canzone dei Righeira. L’estate sta finendo e un anno se ne va… L’estate è la stagione più breve per chi se la gode tutta, ma anche la più lunga perché, comunque, ne usciamo sempre diversi, cambiati, trasformati, cresciuti. Come nel tempo dell’infanzia e dell’adolescenza quando a settembre qualcuno che non ci vedeva da qualche mese ci diceva, ma quanto sei cresciuto! Ultime settimane di primavera e buoni auspici per il caldo e l’estate che verranno.
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