CAMBI DI STAGIONE

E, poi, arriva il cambio di stagione. Qualcuno che dice, vedrai che il caldo arriverà tutto insieme e passeremo dal cappotto alle maniche corte, si trova sempre. Magari è la stessa persona che, solo pochi mesi prima, aveva riferito, sostanzialmente, lo stesso concetto ma a stagioni invertite. Vedrai che passeremo da un giorno all'altro dal caldo al freddo!  Che, poi, abbia ragione o meno vallo a sapere e, poi, non è così importante.

Ciò che importa è questo avvicendarsi delle stagioni che a una certa (età), sembra un film visto e rivisto più volte e talmente tante volte che, ormai, mette anche a noia. Figurarsi, poi, per qualcuno che il caldo proprio non lo sopporta e già immagina l’incubo di notti torride a rigirarsi nel letto, sudato e appiccicoso nonostante finestre aperte e ventilatori a palla.

E comunque finché è primavera si sta pure bene, con le mattinate ancora fresche e la sera che ci vuole ancora il golfino o un giacchetto leggero.

Però il cambio di stagione bisogna farlo. Dico quello di armadi, credenze e mobilie varie dove ammucchi, in modo più o meno ordinato, i pochi o tanti abiti che possiedi.

I calzini, innanzitutto, poi le scarpe, i pantaloni e le maglie, dalla lana al cotone, dal pullover alla t- shirt o alla polo. Insomma un lavoraccio che può richiedere qualche ora o qualche giornata. E mentre riponi le cose dell’inverno per lasciare spazio a quelle dell’estate, pensi con un po’ di malinconia che un’altra stagione è trascorsa. E che il tempo, maledetto tempo, scorre davvero veloce. Talmente veloce che, come in un lampo, trascorreranno anche questi mesi caldi, tra una sudata e una notte insonne, e sarà già il momento di un altro cambio di stagione. Non senza aver incontrato qualcuno che dica, vedrai che da un giorno all'altro passeremo dal caldo al freddo, dalla maglietta al giaccone. E, allora via con un altro cambio di stagione mentre la vita passa. Velocemente, troppo velocemente.

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