GLI SPIRITI DELL'ISOLA di Martin McDonagh
Film ambientato in una remota isoletta al largo dell’Irlanda. Protagonisti due uomini, Padraic e Colm, già inseparabili amici e, ora e come rappresentato nella storia, decisamente ai ferri corti. Ciò per iniziativa del più vecchio e spigoloso dei due, Colm, che, improvvisamente e senza apparente ragione decide di troncare quella vecchia e, forse, stanca amicizia. Padraic non se ne da pace e cerca di chiedere spiegazioni all’amico e di ricucire il rapporto con il risultato, tuttavia, d’inasprire ulteriormente la relazione con conseguenze drammatiche.
All’amicizia (interrotta) tra i due fa da sfondo quell’isola e gli spari che si sentono arrivare da lontano, segni evidenti di messaggi della guerra civile in corso. Amici un tempo uniti, d’amore e d’accordo e che, ora invece si fronteggiano in un guerra fratricida. Come i due amici dell’opera cinematografica.
Il vecchio Colm si sente prossimo alla fine dei suoi giorni e cerca di lasciare un’orma su quella terra che sta per lasciare. Anche per questo cerca d’interrompere tutti quei noiosi rituali che hanno accompagnato i suoi anni, comprese amicizie stantie come quella con Padraic. Tutto finisce anche le amicizie più lunghe e sincere, e questo messaggio di finitezza di tutte le cose terrene lo ritroviamo in questo film che somiglia molto a un’opera teatrale e che, a leggere alcuni autorevoli commenti, andrebbe guardato meglio in lingua originale. Per comprenderne meglio i dialoghi e perché, probabilmente, per entrare bene nella trama di questa pellicola occorre conoscere l’Irlanda e il carattere di questi irlandesi così sinceri nei loro sentimenti ma anche irreparabilmente duri quando si sentono traditi. Presentato alla Mostra Cinematografica Venezia 2022, da sottolineare le straordinarie interpretazioni di Colin Farrell e Brendan Gleeson nei ruoli dei due amici.

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