IL SABATO
La donzelletta vien dalla campagna… I versi immortali di Giacomo Leopardi che aprono una di quelle poesie che un tempo gli studenti erano costretti a imparare a memoria. Il sabato del villaggio. La festa di paese e la serena attesa per la domenica, giornata di riposi e piaceri.
Il sabato è il giorno più trendy della settimana, il giorno che, più di altri, ha ispirato poeti, romanzieri, autori di testi musicali. Chi ha vissuto la propria adolescenza sul finire degli anni settanta non potrà mai dimenticare Saturday night fever, pellicola cinematografica di enorme successo e la sua meravigliosa colonna sonora.
C’è chi ha raccontato il sabato in forme più malinconiche e struggenti, passerotto non andare via, il sabato pomeriggio di Claudio Baglioni la solita storia trita e ritrita di amori che vanno e vengono perché così va il mondo.
E, poi, mi sovvengono alcune note di Pino Daniele, oggi è sabato domani non si va a scuola. Parole un po’ superate dalla storia e dai calendari scolastici. Ormai a scuola il sabato ci vanno davvero in pochi. Così come sono vuoti gli uffici dove gli impiegati ormai da anni fanno la settimana corta. Restano aperti gli esercizi commerciali perché lo shopping al sabato è una tradizione, bella o brutta che sia, dura a morire. E come non ricordare le lamentele dei commercianti dei centri cittadini quando ogni sabato che Dio comandasse sfilava qualche corteo di manifestanti spesso assai incazzati.
Per anni sono stato angosciato dal sabato e dalla necessità di renderlo, in qualsiasi modo, una giornata speciale. Il sabato sera in casa non era neanche concepibile, una roba da sfigati che portava direttamente a cupi stati di depressione.
Devo dire che, ormai da tempo, ho superato brillantemente questa fase e mi capita sempre più frequentemente di trascorrere le serate del sabato serenamente e tranquillamente a guardare un buon film o a leggere un libro mentre fuori è un brulicare di gente che corre verso i luoghi del divertimento, diversamente chiamati della movida notturna. Che esistono tutti i giorni della settimana ma al sabato risultano ancor più frequentati e vissuti. E come in una battuta di un celebre fumetto di Ratman, niente ti fa capire il senso della vita come parcheggiare in centro il sabato sera. Meglio guardare un buon film o ascoltare una canzone di Pino Daniele, oggi è sabato meno male.

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